Cose da pazzi
Here we go... again cit.
Ci siamo..di nuovo! Questo avrà sicuramente pensato il tifoso juventino al triplice fischio che ha decretato la fine di Juventus-Borussia Dortmund con il clamoroso risultato di 4-4.
Clamoroso il risultato in sè, un punteggio che poco a che fare con il calcio ma ancor di più se si pensa che al minuto 93:00 il risultato era di 2-4 per i tedeschi, poi un lampo di Vlahovic su cross perfetto di Kalulu e un'incornata di Kelly allo scadere dei 6 minuti di recupero su assist dell'attaccante serbo, regala un punto che sembrava un miraggio per la squadra di Tudor.
Primo tempo molto lento da entrambe le parti con una conclusione pericolosa dei bianconeri da parte di Thuram e super parata di Kobel, niente da registrare in area bianconera.
Secondo tempo che resterà nella storia, 8 gol in 50 minuti, una Juve che sembrava tramortita dopo il doppio colpo Couto e rigore - dubbio - di Bensebaini
Ma dopo sabato ecco che succede di nuovo l'impensabile, qualcosa di metafisico..
E dire che al minuto 87 e con il risultato di 2-4 Tudor sostituisce Yildiz conscio del fatto che la partita ha preso un binario impossibile da cambiare, dentro Zehgrova che in 10 minuti spariglia tutte le carte e gioca gli ultimi minuti risultando decisivo e decisamente in palla.
Ennesima pazzo finale di partita per i bianconeri che riacciuffano una partita ormai sembrata persa, giocando per l'ennesima volta con le coronarie dei proprio tifosi, soprattutto con quelli presenti sugli spalti.
Grintosa questa squadra, fedele al proprio motto ma oggi più di sabato con molti interrogativi soprattutto riguardante Di Gregorio e la fase difensiva. Il portiere italiano ha sulla coscienza il terzo gol, subito sul proprio palo di competenza e non perfetto neanche sulla rete del 1-2.
La difesa mostra le solite lacune, continua a subire gli stessi gol con gli stessi e ripetitivi errori, centrocampo con poca forza, non c'è filtro, non c'è contrasto o il minimo pressing sui tiratori avversari.
Tudor avrà molto da lavorare perchè gli avversari guardano queste partite e sanno come colpire la Juventus, il tecnico croato dovrà trovare al più presto una soluzione a questi problemi, tenendo ben presente che dalla sua ha una squadra con orgoglio e voglia di non mollare mai ma ci vorrà molto di più per arrivare ai traguardi che la Juve sogna di conquistare.
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